Difficoltà

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Trekking Monviso: Tour del Monviso e giro del Monviso

Quota di partecipazione su richiesta

Trekking a tappe intorno al Monviso tra Valle Po e confine francese, per camminatori abituati a più giorni in escursione


Descrizione

Nel trekking Monviso il sentiero gira attorno a una montagna che si riconosce da lontano, eppure cambia volto a ogni valle. Il Tour del Monviso segue l’anello tra Italia e Francia, tra pietraie luminose, lariceti radi e pascoli alti dove si cammina a passo regolare. L’aria è sottile, l’acqua corre nei canali e nei torrenti, i rifugi arrivano nel momento giusto. Il giro del Monviso ha un ritmo umano: salite nette, discese lunghe, soste brevi per leggere il paesaggio e ripartire, con la sensazione di attraversare un confine più naturale che politico.

A chi è rivolta
È un trekking pensato per chi cammina volentieri per più giorni consecutivi e sa gestire dislivelli quotidiani, zaino e meteo variabile. Si adatta a chi cerca un’esperienza outdoor itinerante, con tappe tra rifugi e piccoli abitati, e apprezza la continuità del passo più della prestazione. È adatto a chi ama i paesaggi d’alta quota, i sentieri ben tracciati ma a tratti ruvidi, e la convivenza semplice dei pernottamenti in struttura. Può non essere ideale per chi preferisce percorsi in giornata, per chi soffre i tratti su pietraia o non si sente a proprio agio su salite lunghe.

Il territorio e gli elementi del paesaggio
Il cammino si svolge nel cuore delle Alpi Cozie, intorno al Monviso, tra Valle Po, Val Varaita e il versante francese del Queyras. Si attraversano conche glaciali, colli aperti al vento, lariceti che profumano di resina e valloni scavati dall’acqua. In Italia l’ambiente alterna pascoli e pietraie con viste continue sulla piramide del Monviso; sul lato francese compaiono vallate più ampie, borgate in pietra e una trama di sentieri storici. Lungo l’anello si incontrano luoghi simbolo come Pian del Re, le mulattiere di confine e passaggi che raccontano la relazione antica tra comunità, alpeggi e valichi.

Come si svolge
Il trekking è un percorso a tappe: si parte con un avvicinamento graduale, poi le giornate centrali entrano nel vivo con colli e traversi che richiedono passo costante e attenzione al terreno. Il ritmo resta quello dell’attraversamento: pause brevi, soste più lunghe nei punti d’acqua o nei panorami aperti, arrivo in rifugio nel pomeriggio. In base a meteo e condizione del gruppo, alcune varianti permettono di accorciare o allungare la giornata senza snaturare l’anello. La chiusura riporta sul versante italiano con l’impressione di aver “letto” la montagna da più prospettive.

G1 – Arrivo in Valle Po, salita verso l’alta valle e pernottamento in rifugio
G2 – Traversata di confine verso il versante francese, valico e discesa in vallone
G3 – Tappa tra pascoli e pietraie attorno al Monviso, arrivo in rifugio sul lato francese
G4 – Rientro verso l’Italia passando per colli e mulattiere storiche, chiusura dell’anello

Come nasce questa esperienza
L’anello del Monviso è stato costruito come un itinerario coerente, dove ogni tappa ha un senso nel disegno complessivo: dislivelli distribuiti, soste in punti che permettono di recuperare, pernottamenti in rifugi e strutture che conoscono la vita di valle. L’idea è quella di far emergere il carattere del territorio senza forzature, lasciando che siano i passaggi a raccontare: la salita che porta sopra i larici, il traverso su pietraia, la discesa che rientra tra i pascoli. La scelta dei tracciati privilegia sentieri stabili e leggibili, con varianti utili quando il meteo cambia, mantenendo l’essenza del giro del Monviso come cammino di confine e di paesaggio.

Il segno che lasciamo
Ogni esperienza o viaggio è pensata per avere un impatto positivo sul territorio: attraversare i luoghi lentamente, sostenere realtà locali, scegliere posti e pratiche che contribuiscono a mantenere vivo e curato il paesaggio che incontriamo. Nel Tour del Monviso questo principio si traduce in tappe che valorizzano rifugi e piccole strutture di valle, in un’attenzione concreta ai sentieri (passo regolare, rispetto dei tracciati, soste discrete) e in scelte che riducono gli spostamenti superflui. L’attraversamento tra Italia e Francia mette al centro una montagna abitata: alpeggi, valloni, vie storiche. Camminare qui significa anche accettare i tempi del meteo e della quota, e lasciare che il territorio resti protagonista, senza rumore.

Lo stesso passo, altrove
Nelle stesse valli, un itinerario più breve permette di restare tra Pian del Re e i balconi della Valle Po: Trekking in Valle Po e Pian del Re. Per una traversata a tappe con ambiente diverso, tra ghiacciai e valloni valdostani: Tour del Gran Paradiso. Per esplorare proposte simili: Escursionismo.

  • Escursionismo
  • Alpi Cozie, Escursione, Scalata, Monviso, Guida Alpina, Rifugio, Piemonte, Re di Pietra, Cuneo
  • Quota di partecipazione su richiesta
  • Durata:7 giorni
  • Periodo dell'anno:Estate

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