Viaggio a piedi guidato tra promontorio, isole e borghi, di 8 giorni
Descrizione
Tra le pietre chiare del Gargano e il blu delle Tremiti, il cammino cambia spesso scena ma conserva un ritmo tranquillo. Si parte da Monte Sant’Angelo, dove il santuario domina l’altopiano e la sera ha odore di calcare e legna. Nei giorni successivi si attraversano sentieri del Parco Nazionale del Gargano tra faggete, macchia e antiche vie di pellegrinaggio, fino a vedere Vieste affacciata sull’Adriatico. Poi il viaggio si sposta in barca sulle Isole Tremiti: pinete di aleppo, grotte e calette raggiunte a piedi, con il mare sempre vicino. L’ultima parte porta nell’entroterra della Valle d’Itria, tra muretti a secco e trulli, fino al tufo di Matera. È un trekking guidato e itinerante, pensato per chi vuole unire natura e città senza correre.
A chi è rivolta
È pensato per chi cammina già con una certa continuità e desidera un viaggio a piedi guidato di più giorni, con tappe di bassa difficoltà e poco dislivello. Serve curiosità per paesaggi diversi: sentieri nel bosco, crinali sopra il mare, tratti costieri e visite in città. Il gruppo è piccolo e il passo resta condiviso, con pause per osservare e per gestire caldo, vento e saliscendi. Piace a chi apprezza dormire in hotel e masseria e pranzare al sacco, senza rinunciare alla cucina locale la sera. È indicato a chi ama alternare cammino e visite culturali, senza trasformare le giornate in una corsa tra attrazioni. Può non essere adatto a chi cerca autonomia completa, a chi preferisce un’unica base fissa o a chi non ama spostamenti in barca e trasferimenti tra zone.
Il territorio e gli elementi del paesaggio
Il Parco Nazionale del Gargano è un promontorio che si stacca dall’Adriatico con pareti chiare, altopiani ventosi e boschi fitti: sui sentieri si passa dalla pietra calcarea alle faggete, poi alla macchia mediterranea che profuma di lentisco e rosmarino. Monte Sant’Angelo, in alto, conserva vicoli stretti e l’aria da paese di montagna; poco più in basso la costa cambia tono e Vieste appare tra scogli e spiagge. Dalla linea di mare si prende il largo verso l’Arcipelago delle Isole Tremiti: San Domino con le pinete di pino d’Aleppo e le calette, San Nicola con la fortezza e i resti di pietra affacciati sull’acqua. Il viaggio prosegue nell’entroterra della Valle d’Itria, dove muretti a secco, ulivi e trulli costruiscono un paesaggio agricolo paziente, fino ad Alberobello. Infine Matera chiude con la Gravina e le chiese rupestri: un finale di tufo e silenzio che dà misura al cammino.
Come si svolge
Si arriva in Puglia e si entra subito nell’atmosfera di Monte Sant’Angelo, con un breve giro tra centro storico e santuario. Il giorno dopo si cammina su un’antica via di pellegrinaggio nel Gargano, con trasferimento iniziale e rientro in una masseria per la notte. Poi il trekking scende verso Vieste: bosco, crinali e infine il mare, con tempo per una passeggiata serale. La parte centrale è dedicata alle Tremiti, raggiunte in barca: due giornate di escursioni tra pinete, grotte e piccole spiagge, con tratti brevi ma continui e molte soste. Rientrati sulla terraferma, un trasferimento porta in Valle d’Itria e poi a Matera, dove cammino e visite si alternano tra Sassi e Gravina. Il portage leggero aiuta a tenere il ritmo: nello zaino restano acqua, antipioggia e ciò che serve per la giornata.
G1 — Arrivo a Bari/Brindisi, trasferimento e sistemazione a Monte Sant’Angelo, visita del paese e del santuario.
G2 — Trasferimento breve e trekking nel Gargano su antiche vie di pellegrinaggio, notte in masseria.
G3 — Cammino dalle colline verso la costa, arrivo a Vieste e tempo serale in paese.
G4 — Barca per San Domino, escursione ad anello tra pinete, grotte e cale.
G5 — Barca per San Nicola, cammino e visite, rientro via mare e trasferimento verso Alberobello, passeggiata serale tra i trulli.
G6 — Treno locale per Locorotondo, cammino rurale fino a Martina Franca, trasferimento a Matera e visita serale.
G7 — Matera: Sassi, ipogeo, cammino nella Gravina e chiese rupestri, trasferimento a Bari/Brindisi e passeggiata serale in città.
G8 — Rientro dopo colazione, fine servizi.
Come nasce questa esperienza
Questo itinerario è stato costruito per tenere insieme tre registri del Sud, senza forzare le distanze: il Gargano dei boschi e dei pellegrini, le Tremiti viste dal sentiero e la Puglia interna dei trulli, fino alla parentesi di Matera. La scelta delle tappe segue una logica di attraversamento: camminare dove il paesaggio cambia davvero, e spostarsi in modo mirato quando serve collegare promontorio, isole e valle. Le giornate alternano escursione e visita, così che la dimensione culturale entri nel ritmo del viaggio, soprattutto a Monte Sant’Angelo, Alberobello e Matera. Anche l’ospitalità è parte del disegno: hotel e una notte in masseria, cene legate alla cucina del territorio, pranzi al sacco preparati con prodotti locali. La guida tiene insieme sicurezza e lettura del paesaggio, scegliendo il passo in base al gruppo e alle condizioni, e dando continuità al percorso. Ne risulta un trekking in Puglia guidato e itinerante, adatto a chi cerca varietà senza dispersione.
Il segno che lasciamo
Ogni esperienza o viaggio è pensata per avere un impatto positivo sul territorio: attraversare i luoghi lentamente, sostenere realtà locali, scegliere posti e pratiche che contribuiscono a mantenere vivo e curato il paesaggio che incontriamo.
In questo viaggio il principio si traduce in un gruppo contenuto e in tappe che usano servizi locali senza appesantire i luoghi: pernotti in strutture piccole, una notte in masseria, cene in ristoranti del posto. I pranzi al sacco sono costruiti con prodotti tipici acquistati sul territorio, così da sostenere economie diffuse e ridurre sprechi. Per gli spostamenti si privilegiano mezzi collettivi già previsti dalla rotta, come barca e treno locale, lasciando al minibus solo i collegamenti necessari. Camminare su sentieri segnati, rispettare grotte e cale delle Tremiti e muoversi con attenzione nelle aree urbane più fragili, come i Sassi, fa parte dello stile di attraversamento.
Lo stesso passo, altrove
Per restare sul passo dell’Appennino adriatico, l'itinerario Abruzzo propone un’altra idea di parchi e borghi. Per un trekking itinerante guidato in un contesto alpino, trovate Viaggio escursionistico nelle valli dell'Ossola. Per esplorare la tipologia, consultate la pagina Escursionismo.
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