Difficoltà

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Viaggio con le ciaspole all'insegna del benessere nelle Alpi Marittime

Quota di partecipazione su richiesta

Sette giorni con itinerari a stella tra Valle Gesso e terme, per camminare nella neve


Descrizione

Neve che scricchiola sotto le ciaspole, respiro corto e pulito, boschi di larice che si aprono su valloni bianchi. La settimana scorre con un ritmo semplice: al mattino ciaspolate nelle Alpi Marittime su itinerari facili, al pomeriggio acqua calda e silenzio di terme di montagna. E' un viaggio con ciaspole a stella con base in una locanda di valle, pensato per camminare senza fretta e rientrare ogni sera, con il tempo di togliere gli scarponi e lasciare che il corpo recuperi. In inverno queste montagne di confine mescolano aria mediterranea e quota: la neve cambia consistenza, i sentieri cambiano voce. Tra un'uscita e l'altra restano piccoli dettagli: una traccia di lepre, il fumo dai comignoli, un te' caldo. Qui ciaspolate e benessere stanno nello stesso gesto.

A chi e' rivolta
E' adatta a chi cerca un viaggio con ciaspole accessibile, con dislivelli contenuti e soste frequenti, e a chi apprezza l'idea di alternare cammino e benessere termale senza cambiare struttura ogni giorno. Funziona per coppie, piccoli gruppi di amici e persone che vogliono rientrare in confidenza con la montagna invernale con un accompagnamento competente. Serve abitudine a camminare per 4-5 ore su neve e sentieri battuti; il passo resta regolare, mai di corsa. Potrebbe non essere indicata a chi desidera itinerari impegnativi, lunghe giornate in quota o discese tecniche, oppure a chi preferisce un programma rigido, perche' meteo e neve guidano le scelte. L'esperienza e' guidata e permette di curare tecnica di passo, gestione del freddo e uso dell'attrezzatura.

Il territorio e gli elementi del paesaggio
La base e' tra le valli del Cuneese, dove il Parco delle Alpi Marittime in inverno diventa un mosaico di lariceti, faggete e radure cariche di neve. Le ciaspolate si muovono su sentieri e strade bianche intorno a Entracque e Valdieri, tra ponti sul Gesso, borgate con tetti in lose e valloni che salgono verso il Valasco. Quando l'aria e' piu' secca, puo' entrare in gioco anche la Valle Stura, con i pendii piu' aperti sopra Bagni di Vinadio. Nel pomeriggio il paesaggio cambia senza spostarsi lontano: le Terme Reali di Valdieri o le strutture termali di valle mettono al centro acqua, vapore e recupero, mentre fuori resta la trama scura degli alberi. Camminare qui significa stare sul confine tra Mediterraneo e alta quota: la neve porta silenzio, ma le montagne restano vicine e concrete. Tra una traccia di animale e una sosta al sole, il percorso insegna a leggere esposizioni, canaloni, piccoli ghiacci e la qualita' della neve, senza cercare vette.

Come si svolge
La settimana e' un viaggio a stella: si rientra ogni sera nello stesso locanda di charme, cosi' la giornata resta leggera e l'attrezzatura si sistema una volta sola. Al mattino incontro con la guida, controllo di ciaspole e bastoncini, poi partenza su itinerari facili scelti in base a meteo e condizioni del manto nevoso. Il cammino alterna tratti nel bosco e aperture su valloni, con pause per bere tè caldo e ascoltare il silenzio. Nel pomeriggio si scende verso le terme: acqua calda, sauna, zone relax e tempo per sciogliere le gambe. La sera ha un ritmo quieto, tra cena e preparazione dell'uscita successiva, senza partenze all'alba e senza corse. Le distanze sono pensate per lasciare spazio al recupero, mantenendo continuita' di cammino per tutta la settimana.

Come nasce questa esperienza
L'idea nasce dall'inverno vissuto nei paesi di valle, quando la neve rende essenziali anche i gesti semplici: camminare piano, scegliere un sentiero sicuro, rientrare con le guance fredde e le mani calde di una tazza. In queste valli le terme non sono un'aggiunta, ma un pezzo di cultura locale: sorgenti note da secoli e stabilimenti nati per curare e sostare, oggi perfetti per chi alterna movimento e recupero. Il progetto mette insieme guide che conoscono esposizioni e condizioni, ospitalita' piccole che tengono vivo l'inverno fuori stagione sciistica e una logistica a stella che riduce trasferimenti e stanchezza. La settimana e' costruita per adattarsi: se la neve e' farinosa si cercano boschi riparati, se e' compatta si allungano le linee nei valloni; il pomeriggio resta fisso come momento di decompressione. E' un modo concreto di dare continuita' al cammino anche nei mesi freddi, senza trasformare l'esperienza in prestazione.

Il segno che lasciamo
Ogni esperienza o viaggio è pensata per avere un impatto positivo sul territorio: attraversare i luoghi lentamente, sostenere realtà locali, scegliere posti e pratiche che contribuiscono a mantenere vivo e curato il paesaggio che incontriamo.
Qui questo principio si traduce in scelte pratiche: itinerari su sentieri esistenti e aree dove il passaggio invernale e' gia' previsto, attenzione a fauna e zone di svernamento, piccoli gruppi per ridurre rumore e tracce. Le soste privilegiano bar e botteghe di valle, e i pernottamenti sostengono strutture familiari che restano aperte anche nei periodi piu' quieti. In uscita si cura l'essenziale: rifiuti riportati a valle, uso misurato dell'attrezzatura sulla neve, rispetto dei tempi del luogo e delle persone che lo abitano. Anche le terme vengono vissute con discrezione, scegliendo fasce orarie meno affollate quando possibile.

Lo stesso passo, altrove
Nelle stesse valli, quando la neve lascia spazio ai sentieri, Trekking in Valle Gesso tra lupi e camosci porta il passo tra tracce e valloni. Per un'altra settimana invernale con recupero in acqua calda, Sci di fondo nelle Dolomiti cambia orizzonte. La raccolta completa è nella pagina Ciaspole.

  • Ciaspole
  • ciaspolate, Alpi Marittime, terme, inverno, viaggio a stella
  • Quota di partecipazione su richiesta
  • Durata:7 giorni
  • Periodo dell'anno:Inverno

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