Difficoltà

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Escursione nelle Langhe, terre del Barolo

a partire da 45 / persona

Trekking guidato ad anello tra vigneti e borghi intorno a Barolo, per chi ama camminare in collina


Descrizione

Tra i filari che disegnano le colline, il passo segue strade bianche e sentieri erbosi con il profilo dei borghi sempre a vista. L’escursione nelle terre del Barolo attraversa le Langhe dove i vigneti cambiano colore a ogni stagione e l’aria porta odori di terra e mosto. È un trekking nelle Langhe dal ritmo tranquillo, tra curve morbide e piccoli crinali che aprono scorci su cantine, cascine e campanili. Intorno a Barolo la camminata resta concreta: polvere sulle scarpe, luce bassa sui versanti, e la sensazione di camminare dentro un paesaggio costruito nel tempo, più agricolo che “da cartolina”.

A chi è rivolta
Questo trekking nelle Langhe è adatto a chi cerca un’uscita di mezza giornata lunga, con cammino continuo ma senza fretta, e ha piacere a muoversi su sterrate e tratti di sentiero tra le vigne. Funziona per chi ama i paesaggi collinari, la fotografia, le storie legate al vino e ai paesi, e preferisce un’esperienza guidata che aiuti a leggere il territorio. Può essere adatta anche a famiglie con bambini piccoli abituati a camminare, perché il terreno è generalmente scorrevole. È meno indicata per chi vuole dislivelli importanti o sentieri di montagna, e per chi non apprezza camminare in ambienti molto esposti al sole nelle giornate un po’ più calde.

Il territorio e gli elementi del paesaggio
Siamo nelle Langhe cuneesi, tra Barolo e i suoi paesi vicini: La Morra, Verduno e Monforte d’Alba compaiono e scompaiono lungo le dorsali, mentre i filari seguono pendenze precise. Il cammino attraversa un paesaggio UNESCO fatto di geometrie agricole e dettagli minuti: muretti, capezzagne, noccioleti ai margini, cascine in pietra. Questa escursione nelle terre del Barolo è una camminata in collina dove la relazione con i luoghi è diretta: si passa accanto ai vigneti, si ascolta il silenzio tra una borgata e l’altra, si percepisce come l’esposizione dei versanti cambi la luce e l’aria. I punti panoramici arrivano senza effetti speciali, semplicemente seguendo la linea dei crinali.

Come si svolge
Il ritrovo è nell’area di Barolo e la giornata prende forma come un anello tra strade rurali e sentieri che tagliano i versanti. Il passo si assesta presto su un ritmo regolare, con soste brevi per orientarsi tra borghi e colline e per osservare il lavoro dei vigneti lungo la stagione. Il percorso, pensato per primavera e autunno, alterna tratti aperti e passaggi più riparati vicino ai noccioleti e alle cascine. Verso la chiusura si rientra sul punto di partenza con la sensazione di aver attraversato un territorio leggibile, fatto di distanze brevi e continuità di paesaggio. Se disponibile, la degustazione in cantina arriva come momento conclusivo, coerente con il cammino.

Come nasce questa esperienza
Questa proposta è nata dall’idea di raccontare le Langhe con i piedi, scegliendo un itinerario che resti tra i filari e tocchi i paesi senza trasformare la giornata in una corsa da un punto d’interesse all’altro. L’anello intorno a Barolo permette di riconoscere come la collina sia un mosaico: esposizioni diverse, quote lievi, lavori agricoli che cambiano a pochi passi di distanza. La guida è parte della visione: non solo conduzione, ma lettura del paesaggio, dei nomi dei luoghi, dei segni lasciati dall’agricoltura e dalla storia locale. L’eventuale degustazione è stata pensata come chiusura naturale, perché qui il vino è una conseguenza del territorio, non un tema separato dal camminare.

Il segno che lasciamo
Ogni esperienza o viaggio è pensata per avere un impatto positivo sul territorio: attraversare i luoghi lentamente, sostenere realtà locali, scegliere posti e pratiche che contribuiscono a mantenere vivo e curato il paesaggio che incontriamo.
In questa escursione tra i vigneti l’attenzione si traduce in un passo discreto: si resta sulle tracce già segnate, si evitano i filari e le aree di lavoro, si tengono tempi e soste che non interferiscono con chi vive e lavora in collina. La scelta di muoversi a piedi e in gruppo ridotto riduce il disturbo e permette un’osservazione più attenta, dal suolo alle chiome delle viti. Anche l’eventuale cantina coinvolta rientra in una logica di filiera corta e relazione diretta con il territorio.

Lo stesso passo, altrove
Nelle stesse colline, un’altra giornata lenta tra natura e cultura del vino è Yoga & Nebbiolo. Per un’escursione guidata in un paesaggio diverso, tra boschi e radure, c’è Escursione mindfulness tra Finalborgo e Ca’ del Buio. La pagina Escursionismo raccoglie altre uscite a piedi in territori differenti.

  • Escursionismo
  • Langhe, Barolo, Vigneti, Escursione guidata, Borghi
  • a partire da 45 / persona
  • Durata:6 ore
  • Periodo dell'anno:Primavera, Autunno
  • Età minima:3 anni

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