Difficulty

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Valle Maira: hiking in the little "Tibet" of Italy

starting from 35 / person

Trekking guidato in giornata sull’Altopiano della Gardetta ai piedi di Rocca la Meja


Description

Arrivando sull’altopiano della Gardetta, in alta Valle Maira, respiri a pieni polmoni: grandi spazi sopra i duemila metri, pascoli larghi e rocce chiare che cambiano tono con le nuvole. In questa escursione in Valle Maira si cammina in quota con lo sguardo che corre lontano, finché la sagoma dolomitica di Rocca la Meja appare come un riferimento costante. Il soprannome di Piccolo Tibet italiano qui nasce dal respiro aperto del paesaggio: strade militari, tracce di alpeggio, silenzi interrotti dal vento e dai campanacci. Il ritmo è quello di una giornata piena, fatta di soste e attraversamenti lenti, per arrivare dentro la montagna senza forzarla.

A chi è rivolta
È adatta a chi cerca un trekking in giornata in alta quota e ama camminare con continuità, senza fretta, su sterrate e sentieri d’alpeggio. Funziona per chi apprezza i paesaggi aperti, la luce che cambia e la sensazione di “piano alto” tipica dell’Altopiano della Gardetta, anche in un gruppo con passo regolare e condiviso. Può non essere l’ideale per chi preferisce percorsi brevi, o per chi soffre l’esposizione al vento e agli spazi molto ampi; in quota l’ambiente è essenziale e richiede un minimo di abitudine a stare fuori per diverse ore.

Il territorio e gli elementi del paesaggio
Siamo nelle Alpi cuneesi, nel comune di Canosio, dove la Valle Maira si apre verso una conca d’alta quota segnata da pascoli, pietraie e vecchie vie militari. L’Altopiano della Gardetta sta sopra i 2000 metri e conserva un carattere poco addomesticato: malghe e grange, muretti, tracce di passaggi antichi tra valloni e colli. La presenza di Rocca la Meja domina l’orizzonte con una roccia calcareo-dolomitica netta, quasi verticale, che rende il paesaggio più “secco” e alpino. È un territorio che racconta pastorizia e attraversamenti: camminare qui significa leggere il rapporto fra pascolo, pietra e linee di cresta, con ampi tratti in cui il sentiero diventa una semplice direzione.

Come si svolge
La giornata inizia con l’ingresso progressivo nel piano alto: si prende quota e il bosco lascia spazio a praterie e sterrate. Il trekking guidato alterna cammino e soste brevi per orientarsi nel paesaggio e riconoscere i punti chiave, fino a raggiungere i passaggi più aperti dell’Altopiano della Gardetta ai piedi di Rocca la Meja. Il passo resta umano: si cammina compatti quando serve, ci si dilata negli spazi larghi, si rientra con una chiusura che riporta gradualmente ai segni dell’alpeggio. È un’esperienza in giornata, senza tecnicismi, dove la qualità sta nel ritmo e nella lettura del terreno.

Come nasce questa esperienza
Questa proposta nasce dal desiderio di portare le persone in una valle alpina che ha scelto la misura dell’essenziale, dove l’accesso alla quota non cancella il senso dei luoghi. L’idea è costruire un’escursione che metta al centro l’attraversamento lento e respirare: seguire strade e sentieri che raccontano lavoro in alpeggio e passaggi tra valloni, fermandosi quando il paesaggio chiede tempo. La scelta della Gardetta non è casuale: è un altopiano che rende visibile, in poche ore di cammino, il dialogo fra pascoli e roccia, e permette di avvicinare Rocca la Meja senza trasformare la giornata in una sfida. La guida ambientale e scursionisita diventa una presenza discreta: tiene insieme sicurezza, ritmo e lettura del territorio.

Il segno che lasciamo
Ogni esperienza o viaggio è pensata per avere un impatto positivo sul territorio: attraversare i luoghi lentamente, sostenere realtà locali, scegliere posti e pratiche che contribuiscono a mantenere vivo e curato il paesaggio che incontriamo.
In questa escursione in Valle Maira il principio si traduce in un modo di stare in quota rispettoso: camminare sui tracciati esistenti, dare valore ai segni dell’alpeggio e alle piccole strutture che presidiano l’altopiano, mantenere un gruppo con passo regolare e attento. La giornata privilegia soste sobrie e leggere, senza lasciare tracce, e un racconto del territorio che aiuta a riconoscere fragilità e stagioni della montagna. È un attraversamento che considera la Gardetta come un luogo vissuto, non come uno sfondo.

Lo stesso passo, altrove
Per restare in zona e cambiare prospettiva, prova con Dal Monviso al mare di Finale Ligure. Per un’escursione simile, sempre in giornata ma in un altro scenario alpino, ti consigliamo Alle sorgenti del Po. Per esplorare altre uscite a piedi e cammini, vai alla sezione Escursionismo.

 

 

  • Trekking
  • Valle Maira, Gardetta, Rocca la Meja, trekking, alta quota
  • starting from 35 / person
  • Duration:1 day
  • Season:Estate
  • Minimum age:8 years

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